ACQUARIO COMUNALE CITTA DI MESSINA - Piazza Unità d'Italia - Villa Mazzini - MESSINA

L'Acquario di Messina - la nostra storia

   L’Acquario di Messina è una delle due strutture scientifiche di tal genere esistente nell’Italia meridionale insieme all’Acquario di Napoli.
l’Acquario è una struttura di interesse storico-scientifico che possiede reperti museali CITES collezionati nel tempo dall’Istituto Talassografico di Messina (oggi IAMC CNR Messina), che ne fu il fondatore nel lontano 1959.
Nella struttura sono presenti circa 70 diverse specie di pesci, molluschi, crostacei e rettili del Mediterraneo ospitate in 22 vasche con capienza variabile da 2.500 a 18.000 litri d’acqua, alimentate a circuito aperto con acqua di mare prelevata direttamente dallo Stretto di Messina.
L’edificio, il cui progetto fu affidato all’ingegnere Capo del Comune di Messina del tempo, con la sua espressione estetica e funzionale, rammenta le costruzioni dell’architetto statunitense Frank Lloyd Wright.

Oggi ...  

   La gestione curatoriale collaborando fattivamente con la sez. CITES di Catania ha ottenuto, effettuando indagini storiografiche sui reperti ossei presso la biblioteca Regionale di Messina, la certificazione ministeriale per l’esposizione permanente dello scheletro incompleto di Zifio (Ziphius cavirostris) e della tartaruga tassidermizzata (Eretmochelys imbricata).

Gli interventi effettuati sulla struttura hanno riguardato la riprogettazione ed il riallestimento degli spazi espositivi delle sale con la realizzazione di un percorso espositivo sotto il profilo scientifico museale.

Il percorso espositivo include la realizzazione della sala “museo” dove è allestita una prestigiosa mostra permanente presentata ad EXPO Venezia ed intitolata :

“ I pesci abissali dello Stretto di Messina e le collezioni dell’Istituto Talassografico del CNR di Messina”.

La mostra comprende una collezione scientifica di pesci abissali dello Stretto di Messina, pregiate  iconografie e bollettini d’epoca sulle ricerche effettuate dall’Istituto Sperimentale Talassografico di Messina (fondatore dell’Acquario) nei primi del 900’.

Di nuova concezione è poi la sala che ospita la “vasca didattica” di tipo immersivo, che riproduce scientificamente ambienti naturali lagunari e marini attraverso pannelli fotografici sull’avifauna, murales sulle pareti e aerografia della vasca.

L’area didattica, si presenta come spazio multitasking, attrezzata per ospitare piccole conferenze e laboratori didattici, è dotata di modelli in resina di cetacei, rettili e grandi pesci pelagici dello Stretto di Messina e giochi scientifici.

Nella sala vasche espositive l’open space è stato suddiviso in aree specifiche con un percorso obbligato che si conclude con acquari a circuito chiuso.